Commento su I Samuele 26:5
וַיָּ֣קָם דָּוִ֗ד וַיָּבֹא֮ אֶֽל־הַמָּקוֹם֮ אֲשֶׁ֣ר חָנָה־שָׁ֣ם שָׁאוּל֒ וַיַּ֣רְא דָּוִ֗ד אֶת־הַמָּקוֹם֙ אֲשֶׁ֣ר שָֽׁכַב־שָׁ֣ם שָׁא֔וּל וְאַבְנֵ֥ר בֶּן־נֵ֖ר שַׂר־צְבָא֑וֹ וְשָׁאוּל֙ שֹׁכֵ֣ב בַּמַּעְגָּ֔ל וְהָעָ֖ם חֹנִ֥ים סביבתו [סְבִיבֹתָֽיו׃]
E David si alzò e giunse nel luogo in cui Saul aveva lanciato; e David vide il luogo in cui giaceva Saul e Abner, figlio di Ner, il capitano del suo esercito; e Saul giaceva all'interno della barricata e la gente si accalcava intorno a lui.
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